Johan Niclas Byström

Johan Niclas Byström
Litho by unknown artist, Public domain

Lo scultore del romanticismo svedese.

Johan Niclas Byström lavorò a Roma e realizzò statue di re e di divinità antiche. Introdusse un tono più morbido nella scultura svedese.

Johan Niclas Byström nacque nel 1783 a Filipstad, nel Värmland. Si trasferì a Stoccolma e studiò all'Accademia di belle arti, dove fu allievo di Johan Tobias Sergel. Nel 1810 partì per Roma, dove avrebbe trascorso gran parte della sua vita.

A Roma lavorò accanto a Thorvaldsen e Canova e fu influenzato dal loro stile neoclassico. Byström diede però al marmo un carattere più morbido e sensuale. Realizzò figure mitologiche, tra cui baccanti e giovani dee, dalle forme arrotondate e dall'espressione giocosa. Molte di esse si trovano al Nationalmuseum.

Byström ricevette anche importanti commissioni dalla casa reale svedese. Eseguì statue ritratto e busti di sovrani svedesi, tra cui Carlo XIV Giovanni, e la statua in marmo di Carlo Linneo a Uppsala. Coltivava grandi progetti di opere monumentali e spese molto denaro in grandi blocchi di marmo, il che talvolta gli procurò difficoltà economiche.

Byström morì a Roma nel 1848. È considerato il primo scultore svedese dal tono chiaramente romantico. Introdusse morbidezza e sentimento in una tradizione fino ad allora dominata dai severi ideali di Sergel.