David Klöcker Ehrenstrahl
Il padre della pittura svedese.
David Klöcker Ehrenstrahl venne da Amburgo e divenne pittore di corte in Svezia all'epoca della grande potenza svedese. Dipinse sovrani, allegorie e animali per i palazzi reali.
David Klöcker nacque ad Amburgo nel 1628. Studiò pittura nei Paesi Bassi e nel 1652 giunse in Svezia, dove lavorò per il comandante Carl Gustaf Wrangel. Tra il 1654 e il 1661 compì un lungo viaggio di studio in Italia, dove studiò in particolare le pitture dei soffitti e le grandi composizioni del Barocco romano.
Al ritorno divenne pittore di corte della regina vedova Edvige Eleonora e della giovane casa reale. La Svezia era una grande potenza e la corte voleva un'arte che esprimesse potere e splendore. Ehrenstrahl ritrasse Carlo XI e la famiglia reale, ma dipinse anche grandi allegorie in cui re e regine sono circondati da virtù e divinità. Nel 1674 fu nobilitato e prese il nome di Ehrenstrahl. Divenne anche intendente di corte.
Tra le sue opere più note vi sono i grandi dipinti del Giudizio universale e della Crocifissione nella Storkyrkan di Stoccolma, degli anni Novanta del Seicento. Dipinse anche animali per i palazzi del re, tra cui cavalli e cani delle scuderie e delle mute reali, con grande vivacità. La sua arte unisce lo sfarzo del Barocco italiano a una sensibilità nordeuropea per il dettaglio.
Ehrenstrahl ebbe allievi, insegnò il mestiere e scrisse un libro sulla pittura. È solitamente chiamato «il padre della pittura svedese». Morì a Stoccolma nel 1698. Il nipote e allievo David von Krafft gli succedette come primo pittore di corte. Le opere di Ehrenstrahl hanno plasmato l'immagine che abbiamo dell'epoca della grande potenza svedese, e molte di esse si trovano oggi a Drottningholm, a Gripsholm e al Nationalmuseum.