Carl Johan Fahlcrantz

Il fondatore del paesaggio romantico svedese.
Carl Johan Fahlcrantz dipinse paesaggi svedesi con querce, acque e luce serale. Fece della natura un simbolo patriottico.
Carl Johan Fahlcrantz nacque nel 1774 a Stora Tuna, in Dalecarlia, e crebbe in una famiglia di pastori protestanti. Il fratello Christian Erik Fahlcrantz divenne noto come scrittore e vescovo. Carl Johan arrivò giovane a Stoccolma e studiò alla scuola dell'Accademia di belle arti. Subì l'influenza di Elias Martin e di paesaggisti più antichi come il francese Claude Lorrain e gli olandesi.
Fahlcrantz si specializzò presto nel paesaggio e fece rapidamente carriera. Divenne membro dell'Accademia di belle arti e in seguito vi fu professore. Il re Carlo XIV Giovanni apprezzava la sua arte e acquistò molti suoi dipinti, e Fahlcrantz divenne uno dei paesaggisti più richiesti della Svezia del tempo.
Le sue opere mostrano la natura svedese in una forma idealizzata e romantica. Soggetti tipici sono querce imponenti, laghi tranquilli, rapide, castelli e rovine in una morbida luce serale dorata. Dipinse anche vedute di varie parti del paese. I paesaggi sono composti con cura, con un primo piano scuro, un piano intermedio luminoso e una lontananza velata di foschia. Con lui la natura assunse un tono patriottico, in un'epoca in cui la Svezia aveva perso la Finlandia e cercava una nuova identità nazionale.
Fahlcrantz morì a Stoccolma nel 1861. È spesso chiamato il fondatore del paesaggio romantico svedese. Nella seconda metà dell'Ottocento il suo stile fu considerato antiquato dai pittori più giovani, che si rivolgevano a Düsseldorf e a Parigi. Le sue opere si trovano al Nationalmuseum e nelle residenze reali.