Bengt Erland Fogelberg

Lo scultore che diede forma agli dèi norreni.
Bengt Erland Fogelberg realizzò a Roma grandi statue in marmo di Odino, Thor e Baldr. Oggi si trovano al Nationalmuseum.
Bengt Erland Fogelberg nacque nel 1786 a Göteborg. Il padre era fonditore di ottone, cioè lavorava alla fusione dei metalli. Fogelberg si trasferì a Stoccolma e studiò all'Accademia di belle arti, dove fu allievo di Johan Tobias Sergel. Si recò a Parigi, dove studiò per qualche tempo, e all'inizio degli anni Venti dell'Ottocento si trasferì a Roma, dove visse per il resto della vita.
A Roma ebbe la sua grande idea: rappresentare in marmo gli dèi norreni con le stesse forme ideali degli dèi greci antichi. Era un progetto in sintonia con l'epoca, quando la Lega gotica e scrittori come Esaias Tegnér ed Erik Gustaf Geijer rendevano popolare la storia norrena. Il suo Odino fu completato nel 1830, Thor e Baldr circa quindici anni dopo. Le statue si trovano oggi nello scalone del Nationalmuseum.
Fogelberg realizzò anche diversi monumenti pubblici in Svezia. Tra questi la statua di Gustavo II Adolfo sulla Gustaf Adolfs torg di Göteborg, la statua di Birger Jarl a Riddarholmen, a Stoccolma, e la statua equestre di Carlo XIV Giovanni a Slussen, sempre a Stoccolma. Diverse furono inaugurate solo intorno al periodo della sua morte.
Lo stile di Fogelberg è classico e sobrio, con pose pacate e superfici levigate. I suoi dèi nordici possono apparire come divinità greche con attributi norreni, come il martello di Thor. Morì nel 1854 a Trieste durante un viaggio. È considerato uno dei più importanti scultori svedesi della prima metà dell'Ottocento.