Pehr Hilleström

Il cronista della vita quotidiana gustaviana.
Pehr Hilleström iniziò come tessitore e poi dipinse interni di case, della corte e di stabilimenti siderurgici. I suoi quadri sono una miniera d'oro per chi vuole sapere come viveva la gente.
Pehr Hilleström nacque nel 1732 a Väddö, nel Roslagen. Iniziò la sua carriera come tessitore di arazzi e lavorò a lungo a tessuti per castelli e dimore nobiliari. Contemporaneamente imparò a dipingere e disegnare alla scuola dell'Accademia di belle arti di Stoccolma. Fu influenzato da modelli francesi, in particolare da Chardin, le cui quiete scene quotidiane si trovavano in collezioni svedesi.
Solo in età adulta passò interamente alla pittura. Trovò una specialità tutta sua: interni con figure. Dipinse case borghesi in cui le donne cuciono, leggono o ricevono ospiti, domestici che cucinano e strofinano i pavimenti, ma anche la corte nella Stoccolma di Gustavo III. Divenne membro dell'Accademia di belle arti e in seguito vi fu professore.
Hilleström è noto anche per le sue immagini di ferriere e miniere. Rappresentò il lavoro nella miniera di Falun, nelle ferriere e nelle fucine, con forni incandescenti e uomini nell'oscurità. Simili rappresentazioni industriali erano rare in Europa all'epoca. Dipinse molto e per un'ampia cerchia di acquirenti, spesso in più versioni dello stesso soggetto.
Il suo stile è semplice e chiaro più che virtuosistico. Le figure possono apparire un po' rigide, ma ogni dettaglio è reso con cura: mobili, tappezzerie, abiti e utensili. Per questo i suoi dipinti sono oggi fonti preziosissime per chi vuole sapere come la gente abitava e lavorava nella Svezia del Settecento. Molti si trovano al Nationalmuseum e in altre collezioni svedesi. Hilleström morì a Stoccolma nel 1816. Anche il figlio Carl Peter Hilleström divenne artista.