Carl Malmsten

Carl Malmsten
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L'artigiano del mobile svedese.

Carl Malmsten progettò mobili per il Municipio e la Sala dei concerti di Stoccolma e fondò scuole di artigianato. Difese la tradizione svedese e le forme popolari.

Carl Malmsten nacque nel 1888 a Stoccolma, figlio di un medico. Studiò dapprima economia politica, ma voleva lavorare con le mani e andò a bottega da un ebanista. Studiò anche da autodidatta l'arte del mobile e si lasciò influenzare dalla tradizione contadina svedese, dallo stile gustaviano e dal movimento Arts and Crafts.

La svolta arrivò nel 1916, quando vinse il concorso per i mobili del Municipio di Stoccolma. Il nuovo municipio fu inaugurato nel 1923, e i mobili di Malmsten ne caratterizzano ancora oggi le sale. Progettò anche mobili per la Sala dei concerti di Stoccolma. I suoi mobili sono in legno massiccio, spesso dalle forme semplici, con raffinate tarsie o decorazioni dipinte, e uniscono modelli popolari e solido artigianato.

Malmsten era un polemista appassionato. All'Esposizione di Stoccolma del 1930, quando il funzionalismo si affermò in Svezia, fu tra i critici più autorevoli. Sosteneva che il nuovo stile fosse freddo e impersonale e che il design svedese dovesse fondarsi su tradizione, natura e artigianato. Tra le sue sedie più note c'è la Lilla Åland degli anni Quaranta, ispirata a una sedia vista in una chiesa delle isole Åland.

Aveva a cuore la formazione e fondò diverse scuole. La scuola Malmsten per ebanisti e arredatori di Stoccolma, oggi parte dell'Università di Linköping, e la Capellagården sull'isola di Öland, una scuola di artigianato e coltivazione, esistono ancora. Voleva che i bambini potessero creare con le mani e si impegnò nelle riforme scolastiche.

Carl Malmsten morì nel 1972. L'azienda di famiglia Malmstens continua a vendere i suoi mobili. È considerato un simbolo dell'arte del mobile tradizionale svedese e un contrappeso al funzionalismo.