Koloman Moser

L'artista totale della Secessione viennese.
Koloman Moser progettò mobili, manifesti, francobolli, vetri e tessuti e fondò la Wiener Werkstätte insieme a Hoffmann.
Koloman Moser nacque nel 1868 a Vienna. Studiò pittura all'Accademia di belle arti e poi alla Scuola di arti applicate di Vienna. Durante gli studi si mantenne come illustratore per riviste, il che gli diede una mano sicura come grafico.
Nel 1897 fu tra i fondatori della Secessione viennese insieme tra gli altri a Gustav Klimt e Josef Hoffmann. Disegnò manifesti, cataloghi di mostre e pagine della rivista del gruppo, Ver Sacrum. Dal 1899 insegnò alla Scuola di arti applicate. Nel 1903 fondò la Wiener Werkstätte insieme a Hoffmann e al finanziere Fritz Waerndorfer, e lì progettò mobili, argenti, vetri, gioielli, legature e tessuti.
Moser sviluppò un ornamento rigoroso e geometrico con quadrati e forme ripetute, spesso in bianco e nero. Disegnò le vetrate della chiesa Am Steinhof di Otto Wagner a Vienna, consacrata nel 1907. Realizzò anche francobolli austriaci, tra cui una serie celebrativa del 1908 per l'imperatore Francesco Giuseppe, e banconote.
Nel 1905 sposò Editha Mautner von Markhof, di una ricca famiglia di industriali. Dopo contrasti sulle finanze della Wiener Werkstätte lasciò il laboratorio nel 1907 e da allora si dedicò soprattutto alla pittura, influenzato dallo svizzero Ferdinand Hodler. Morì di cancro nel 1918, lo stesso anno di Klimt, Egon Schiele e Otto Wagner. Le sue opere si trovano tra l'altro al MAK e al Leopold Museum di Vienna, ed è considerato uno dei designer più versatili del modernismo viennese.