Carl Gustaf Pilo

Il pittore di corte che dipinse l'incoronazione di Gustavo III.
Carl Gustaf Pilo fu pittore di corte a Copenaghen e in seguito tornò in Svezia. Il suo grande quadro dell'incoronazione, rimasto incompiuto, è esposto al Nationalmuseum.
Carl Gustaf Pilo nacque nel 1711 nel Södermanland. Il padre era pittore e Pilo imparò presto il mestiere. Studiò alla scuola di disegno di Stoccolma e lavorò da giovane come ritrattista in Svezia prima di trasferirsi in Danimarca intorno al 1740.
A Copenaghen fece una grande carriera. Divenne pittore di corte del re Federico V e ritrasse molte volte la famiglia reale e la corte. Fu insegnante e poi direttore della nuova Accademia danese di belle arti. Negli anni Settanta del Settecento entrò in conflitto con la corte e fu costretto a lasciare la Danimarca. Tornò in Svezia e alla fine si stabilì a Stoccolma.
In Svezia ricevette il suo incarico più famoso: rappresentare l'incoronazione di Gustavo III nella Storkyrkan nel 1772. Lavorò all'enorme dipinto dall'inizio degli anni Ottanta del Settecento fino alla morte, nel 1793, senza riuscire a terminarlo. L'opera si trova oggi al Nationalmuseum. È al tempo stesso una documentazione storica e una visione onirica, in cui il re e la corte emergono da uno spazio in penombra in una luce scintillante.
Pilo dipingeva con pennellate libere e sciolte e una gamma cromatica smorzata e argentea. I volti risaltano su sfondi scuri, il che ricorda Rembrandt e altri maestri olandesi. Il suo stile si distingue dal più levigato Rococò francese rappresentato da Roslin.
In Danimarca Pilo è considerato uno dei più importanti ritrattisti del Settecento, e molte sue opere si trovano in castelli e musei danesi. In Svezia il quadro dell'incoronazione è diventato un'icona dell'epoca gustaviana.