Sen no Rikyū

Sen no Rikyū
painted by 長谷川等伯, calligraphy by 春屋宗園, Public domain

Il maestro della cerimonia del tè.

Sen no Rikyū raffinò la cerimonia del tè secondo l'ideale del wabi e fu maestro del tè di Nobunaga e Hideyoshi, che nel 1591 lo costrinse al suicidio.

Sen no Rikyū nacque nel 1522 nella città portuale di Sakai, vicino a Osaka, in una famiglia di mercanti. Sakai era una città commerciale ricca e autonoma, e la cerimonia del tè era popolare tra i suoi mercanti. Rikyū studiò il tè con maestri come Takeno Jōō e sviluppò presto un approccio personale.

Divenne maestro del tè del signore della guerra Oda Nobunaga e, dopo la sua morte nel 1582, di Toyotomi Hideyoshi, che unificò il Giappone. Rikyū acquisì grande influenza alla corte di Hideyoshi. Nel 1587 organizzò la grande cerimonia del tè di Hideyoshi a Kitano, a Kyoto, aperta a tutti senza distinzione di ceto. Paradossalmente Hideyoshi amava lo sfarzo, e per lui fu realizzata una casa del tè interamente d'oro.

Rikyū orientò la cerimonia del tè verso l'ideale del wabi: semplicità, povertà, imperfezione e quiete. Promosse case del tè molto piccole, con un basso varco d'ingresso che costringeva tutti, anche i samurai, a chinarsi. La casa del tè Taian a Kyoto sarebbe stata concepita da lui ed è un tesoro nazionale. Fece realizzare al ceramista Chōjirō tazze da tè nere e rosse modellate a mano, che diedero origine alla ceramica raku. Preferiva inoltre oggetti semplici e locali alle costose importazioni cinesi.

Nel 1591 Hideyoshi ordinò a Rikyū di compiere il suicidio rituale. Le ragioni sono controverse. Una spiegazione è che Rikyū avesse fatto collocare una sua statua nella porta del tempio Daitoku-ji, costringendo Hideyoshi a passarle sotto. Altri indicano contrasti politici.

I discendenti di Rikyū fondarono le tre scuole Sen del tè, Omotesenke, Urasenke e Mushakōjisenke, tuttora attive. Le sue idee hanno segnato l'estetica giapponese ben oltre la cerimonia del tè, nell'architettura, nella ceramica e nel design.