Simone Martini

L'elegante maestro del gotico internazionale.
Il senese Simone Martini lavorò anche per la corte papale di Avignone. La sua Annunciazione su fondo oro è una delle immagini più raffinate del gotico.
Simone Martini nacque a Siena intorno al 1284. Crebbe all'ombra di Duccio e si ritiene che si sia formato nella sua cerchia. Presto però sviluppò uno stile proprio, più raffinato e mondano, influenzato dall'arte gotica francese con le sue linee sinuose.
La sua prima grande opera è l'affresco della Maestà nel Palazzo Pubblico di Siena, del 1315. Mostra Maria sotto un baldacchino, circondata da santi, ed era un corrispettivo civile della pala di Duccio nel Duomo. Poco dopo lavorò per re Roberto d'Angiò a Napoli e dipinse una pala con San Ludovico di Tolosa, fratello del re. Il dipinto si trova oggi a Napoli. Nella Basilica inferiore di Assisi affrescò una cappella con scene della vita di San Martino. La sua opera più celebre è l'Annunciazione del 1333, dipinta insieme al cognato Lippo Memmi per il Duomo di Siena e oggi agli Uffizi.
Nell'Annunciazione si capisce che cosa fosse l'arte di Simone Martini. L'angelo Gabriele entra con un mantello svolazzante a quadri, e le parole rivolte a Maria sono impresse nel fondo oro stesso. Maria si ritrae con una torsione al tempo stesso timida ed elegante. Le linee sono morbide e sinuose, le stoffe preziose e i colori limpidi. È un'arte per intenditori e principi, ricca di dettagli in oro e di motivi punzonati.
Nel 1324 Simone sposò Giovanna, sorella del pittore Lippo Memmi, e le due famiglie collaborarono. Intorno al 1336 si trasferì alla corte papale di Avignone. Lì divenne amico del poeta Petrarca, che parla di lui nelle sue poesie e racconta che dipinse un ritratto della sua amata Laura. Il ritratto è perduto. Si conserva invece a Milano il frontespizio che dipinse per il codice virgiliano di Petrarca. Morì ad Avignone nel 1344.
Attraverso gli anni avignonesi il suo stile elegante si diffuse tra gli artisti del Nord Europa. Divenne così uno degli iniziatori del cosiddetto gotico internazionale, che caratterizzò l'arte di corte in Europa intorno al 1400.