Mårten Eskil Winge

Il pittore della mitologia nordica.
Mårten Eskil Winge dipinse divinità norrene e saghe. La sua Lotta di Thor contro i giganti è tra le opere più note della pittura di storia svedese.
Mårten Eskil Winge nacque nel 1825 a Stoccolma. Studiò all'Accademia di belle arti e compì poi viaggi di studio a Parigi e in Italia. Lì conobbe la grande pittura di storia, con scene monumentali, corpi possenti e luci drammatiche. Fu influenzato anche dalla corrente romantica che mirava a creare un'arte nazionale fondata sulla storia e sui miti del proprio paese.
Winge trovò i suoi soggetti nella mitologia norrena e in fiabe e leggende. Nell'Ottocento l'interesse per l'età vichinga e per gli dèi norreni era vivo in tutti i paesi nordici, e Winge fu tra coloro che diedero agli dèi una forma visiva. Loki e Sigyn (1863) mostra Loki incatenato mentre la moglie raccoglie in una coppa il veleno del serpente. La sua opera più famosa è La lotta di Thor contro i giganti (1872), in cui il dio del tuono brandisce il martello dal suo carro trainato da capri. Entrambe si trovano al Nationalmuseum.
Il suo stile è drammatico e dinamico, con corpi muscolosi, nubi vorticose e forti contrasti. Dipinse anche soggetti fiabeschi e scene storiche, e realizzò disegni per illustrazioni. Divenne professore all'Accademia di belle arti e fu maestro di una nuova generazione di artisti svedesi.
Winge morì nel 1896. Negli ultimi anni della sua vita i giovani artisti avevano voltato le spalle alla pittura di storia accademica a favore del realismo e della pittura en plein air. Eppure il suo Thor è diventato una delle immagini più diffuse della mitologia nordica e ha plasmato il modo in cui molti svedesi si figurano gli dèi norreni.