L’età di Dürer – Rinascimento e Riforma

Albrecht Dürer, Matthias Grünewald e Lucas Cranach fecero delle terre tedesche uno dei centri artistici d’Europa, proprio mentre la Riforma sconvolgeva il mondo delle immagini.

Intorno al 1500 l’arte tedesca visse un’età d’oro. Albrecht Dürer di Norimberga si recò a Venezia e riportò con sé le idee del Rinascimento su prospettiva, proporzioni e dignità dell’artista. Con le sue xilografie e incisioni a bulino divenne famoso in tutta Europa già in vita. Nello stesso tempo Matthias Grünewald dipinse l’Altare di Isenheim, una delle opere più sconvolgenti della storia dell’arte, e Tilman Riemenschneider intagliava altari in legno di tiglio non dipinto, dall’espressione raccolta e intensa.

Nel 1517 Martin Lutero pubblicò le sue tesi a Wittenberg, e la Riforma si diffuse rapidamente nelle terre tedesche. Lucas Cranach, pittore di corte a Wittenberg, divenne il creatore di immagini della Riforma. Ritrasse Lutero e la sua cerchia e illustrò le nuove Bibbie. Ma in molti luoghi le immagini dei santi furono abbattute e gli altari bruciati. Gli artisti persero i loro committenti principali, e molti dovettero cercare nuovi compiti come ritratti, grafica e soggetti profani. Fu un’epoca di rinnovamento e insieme di perdita.

Per questo Hans Holbein il Giovane lasciò Basilea per Londra e divenne il ritrattista di Enrico VIII. Albrecht Altdorfer a Ratisbona dipinse alcuni dei primi paesaggi puri dell’arte occidentale. Nella seconda metà del secolo le corti principesche acquistarono maggiore importanza. A Monaco di Baviera, Heidelberg e Innsbruck si costruirono castelli e collezioni in stile rinascimentale, e a Praga l’imperatore Rodolfo II raccolse artisti e curiosità da tutta Europa. L’arte tedesca era ormai colta, internazionale e divisa dalla religione.