Tadao Ando

Tadao Ando
Christopher Schriner from Köln, Deutschland, CC BY-SA 2.0

Tadao Ando fu pugile prima di diventare architetto e imparò il mestiere viaggiando e leggendo. I suoi edifici in calcestruzzo liscio, come la Chiesa della Luce, uniscono modernismo e tradizione giapponese in spazi di luce e silenzio.

Tadao Ando è nato nel 1941 a Osaka ed è cresciuto con la nonna materna. Per un periodo fu pugile professionista. Non ebbe una formazione accademica in architettura, ma imparò lavorando con i falegnami, leggendo e viaggiando. All'inizio degli anni Sessanta viaggiò in Europa, negli Stati Uniti e in Africa, studiando tra l'altro gli edifici di Le Corbusier. Nel 1969 aprì uno studio a Osaka, dove lavora tuttora.

La svolta di Ando fu una piccola casa a schiera a Osaka, la casa Azuma, del 1976, una scatola di calcestruzzo con un cortile aperto al centro. Sviluppò un'architettura di calcestruzzo liscio, gettato con grande precisione, in cui la luce penetra attraverso fessure e aperture. Tra le sue opere più note figurano la Chiesa della Luce a Ibaraki, la Chiesa sull'Acqua in Hokkaido e i musei sull'isola di Naoshima, dove arte e architettura si fondono con il paesaggio. Ha progettato anche la Pulitzer Arts Foundation a St. Louis, il Modern Art Museum of Fort Worth e la trasformazione della Bourse de Commerce di Parigi per la collezione Pinault.

Ando ha ricevuto il Premio Pritzker nel 1995. È uno degli architetti più famosi al mondo e ha insegnato in diverse università, tra cui l'Università di Tokyo. Il suo modo di lavorare con il calcestruzzo, la luce e la natura ha influenzato architetti ben oltre il Giappone. Ha definito la propria architettura un tentativo di ricondurre l'uomo alla natura all'interno della città.