Jean Nouvel

Jean Nouvel
Christopher Ohmeyer from vienna, AUT, CC BY-SA 2.0

Jean Nouvel si è affermato con l'Institut du monde arabe di Parigi, la cui facciata ha migliaia di diaframmi che si aprono e si chiudono. I suoi edifici, dal Louvre Abu Dhabi alla Philharmonie de Paris, cercano ogni volta una forma nuova.

Jean Nouvel è nato nel 1945 a Fumel, nel sud-ovest della Francia. I genitori erano insegnanti. Voleva diventare artista, ma studiò architettura all'École des Beaux-Arts di Parigi. Lavorò presso l'architetto Claude Parent e il teorico Paul Virilio e aprì un proprio studio nel 1970. Fu tra i fondatori del movimento Mars 1976 e del sindacato degli architetti, e partecipò al dibattito su architettura e società.

L'Institut du monde arabe di Parigi, inaugurato nel 1987, ha una facciata sud con migliaia di diaframmi metallici che si aprono e si chiudono in base alla luce, come una moderna mashrabiya. Gli diede notorietà internazionale. Ha costruito la Fondation Cartier a Parigi, con lastre di vetro che sfumano il confine tra edificio e giardino, e la Torre Agbar a Barcellona. Il Musée du quai Branly a Parigi ha una parete vegetale, e il Louvre Abu Dhabi una cupola di motivi che filtrano la luce. Ha progettato anche la sala da concerti di Copenaghen, la DR Koncerthuset, e la Philharmonie de Paris.

Nouvel ha ricevuto il Premio Pritzker nel 2008. Sottolinea che ogni edificio deve essere una risposta al proprio luogo, e per questo le sue opere non hanno uno stile unitario. La Philharmonie de Paris ha subito ritardi e costi elevati, e per un periodo egli ne ha preso le distanze. È considerato uno dei più importanti architetti francesi e ha lasciato il segno anche nei paesi nordici con la sala da concerti di Copenaghen.