Lars Israel Wahlman

Wahlman progettò la chiesa di Engelbrekt e il castello di Tjolöholm e fu professore al Politecnico (KTH). Unì il romanticismo nazionale a elementi dell'Arts and Crafts inglese e insegnò a un'intera generazione a disegnare con la matita e con sensibilità.
Lars Israel Wahlman nacque nel 1870. Si formò al Politecnico di Stoccolma negli anni Novanta dell'Ottocento, quando Isak Gustaf Clason era uno dei docenti più autorevoli e lo storicismo cominciava a cedere il passo a un'architettura più nazionale. Compì viaggi di studio e fu colpito in particolare dal movimento inglese Arts and Crafts e dalle sue case di campagna, dove l'edificio doveva nascere dal luogo, dai materiali e dall'artigianato. I suoi primi incarichi furono ville e residenze padronali. Presto ottenne anche uno dei grandi incarichi edilizi privati della Svezia di fine secolo, il castello di Tjolöholm nell'Halland, che gli diede notorietà e la possibilità di collaborare con molti artigiani artistici.
Il castello di Tjolöholm, costruito nel 1898–1904 per la famiglia Dickson, è progettato in stile Tudor inglese con moderne dotazioni tecniche. La casa di Wahlman, Villa Tallom a Stocksund, mostra invece il suo lato svedese: una casa in tronchi con pareti catramate, grandi tetti e stanze che seguono la vita quotidiana. La sua opera principale è la chiesa di Engelbrekt nell'Östermalm di Stoccolma, consacrata nel 1914, che si erge su un'altura rocciosa con un'aula altissima, grandi volte paraboliche e una massiccia torre in mattoni e granito. Il linguaggio formale unisce romanticismo nazionale, jugend e una forza propria, quasi espressionista, con dettagli accuratamente disegnati e decorazione artistica.
Wahlman fu professore al Politecnico per diversi decenni a partire dagli anni Dieci del Novecento e formò una lunga serie di architetti svedesi. Insegnava un'architettura che partiva dallo schizzo, dal disegno a mano libera, dai materiali e dalla sensibilità per il luogo, e i suoi allievi portarono questi ideali sia nel classicismo nordico sia nel modernismo. Morì nel 1952. La chiesa di Engelbrekt è considerata uno degli edifici ecclesiastici più singolari della Svezia del Novecento ed è un punto di riferimento dell'Östermalm. Tjolöholm è oggi un museo e un set cinematografico molto richiesto. Wahlman unì influenze inglesi e svedesi in un modo tipico dell'architettura svedese di fine secolo, quando identità nazionale e modelli internazionali si intrecciavano.