Centro Heydar Aliyev

Centro Heydar Aliyev, Baku
Original architectural work: Zaha Hadid Depiction: Interfase, PD

Il centro culturale di Zaha Hadid a Baku è un'onda bianca che sale dal terreno e si ripiega sopra l'edificio senza spigoli vivi. Facciata, tetto e pavimento si fondono. Non c'è quasi una linea retta.

L'Azerbaigian si è arricchito grazie al petrolio e al gas, e la capitale Baku ha costruito molto a partire dagli anni Duemila. Il centro porta il nome dell'ex presidente del paese Heydar Aliyev. Zaha Hadid Architects ricevette l'incarico nel 2007 e l'edificio fu inaugurato nel 2012. Ospita un centro congressi, un museo e una biblioteca.

L'edificio ha una struttura in cemento e una rete d'acciaio che sostiene la superficie ondulata. Questa è rivestita di pannelli in calcestruzzo rinforzato con fibra di vetro e in materiale plastico, ciascuno di forma unica. Non presenta spigoli vivi, e la facciata si fonde con il tetto e scende nella piazza. All'interno vi sono grandi spazi privi di colonne. La forma richiede programmi informatici avanzati sia per la progettazione sia per la produzione.

Il centro ha ottenuto premi di architettura, tra cui il premio del Design Museum per il design dell'anno nel 2014, ma è stato criticato per il suo legame con il regime del paese e per le demolizioni compiute per costruirlo. Il Centro Heydar Aliyev è considerato una delle opere più tipiche di Hadid e un esempio di progettazione parametrica su grande scala.