Duomo di Colonia

La costruzione iniziò nel 1248 su modelli francesi ma si arrestò nel Cinquecento. Per quasi quattrocento anni una gru rimase sulla torre sud incompiuta. Nell’Ottocento il duomo divenne un simbolo nazionale e fu completato secondo i disegni medievali, con torri gemelle alte 157 metri.
Nel 1164 l’arcivescovo Rainald von Dassel portò le reliquie dei Re Magi da Milano a Colonia. La città divenne una delle mete di pellegrinaggio più importanti d’Europa, e il vecchio duomo non bastava più. L’arcivescovo Konrad von Hochstaden pose la prima pietra di una nuova cattedrale nel 1248. Mastro Gerhard, il primo capomastro, aveva studiato le cattedrali francesi, in particolare Amiens e la Sainte-Chapelle di Parigi, e ne trasferì le forme in Renania. Il coro fu consacrato nel 1322. L’edificio fu costruito soprattutto in trachite del monte Drachenfels sul Reno. Nel tardo Medioevo i lavori procedettero sempre più a rilento, e verso la metà del Cinquecento si fermarono del tutto, con il coro finito, la navata costruita solo in parte e la torre sud a metà altezza.
Il duomo è una basilica a cinque navate con transetto e un coro con deambulatorio e sette cappelle radiali, interamente su modello francese ma in scala ancora maggiore. Le pareti sono quasi del tutto dissolte nel vetro. Dietro l’altare maggiore si trova il reliquiario dei Re Magi, uno dei più grandi lavori di oreficeria del Medioevo, iniziato da Nicola di Verdun intorno al 1190. Nel duomo si trovano anche la croce di Gero del X secolo, uno dei più antichi grandi crocifissi conservati a nord delle Alpi, e la pala d’altare di Stefan Lochner del Quattrocento. Il coro ha stalli intagliati del Trecento. Un elemento moderno è la vetrata di Gerhard Richter nel transetto sud, del 2007, con migliaia di riquadri colorati disposti a caso in una griglia.
Nel Romanticismo il duomo incompiuto divenne un simbolo della nazione tedesca divisa. All’inizio dell’Ottocento furono ritrovate parti dei disegni medievali della facciata occidentale, e il collezionista Sulpiz Boisserée si batté perché la costruzione fosse portata a termine. I lavori ripresero nel 1842 con il sostegno del re di Prussia. Ernst Friedrich Zwirner e i suoi successori seguirono i progetti medievali ma usarono tecniche moderne, tra cui una capriata in ferro. Il duomo fu completato nel 1880 e per alcuni anni fu l’edificio più alto del mondo. Durante la Seconda guerra mondiale fu colpito da numerose bombe ma rimase in piedi in mezzo alla città distrutta. La fabbriceria del duomo lavora ancora oggi alla sua manutenzione. Il completamento di Colonia ispirò il neogotico in tutta Europa, comprese le guglie di Zettervall a Uppsala.