Konserthuset

Un cubo blu preceduto da dieci colonne corinzie alte e sottili. Tengbom semplificò il classicismo in forme quasi astratte e lasciò che colore, luce e arte facessero il resto. L'edificio è uno dei più noti del classicismo nordico ed è il luogo della cerimonia di consegna dei premi Nobel.
Stoccolma era rimasta a lungo priva di una vera sala da concerto, e dopo un concorso nel 1920 Ivar Tengbom ricevette l'incarico di progettare una sala dei concerti a Hötorget. I lavori si svolsero nei primi anni Venti e l'edificio fu inaugurato nel 1926. Tengbom apparteneva alla generazione che abbandonò i mattoni e le forme pesanti del romanticismo nazionale per un classicismo leggero ed elegante, spesso chiamato Swedish Grace. Trattò liberamente gli elementi classici, allungò le colonne e semplificò i dettagli, e lasciò che la facciata intonacata azzurra desse all'edificio la sua particolarità. L'edificio fu costruito per la Società dei concerti, divenuta in seguito l'Orchestra Filarmonica Reale, e doveva essere sia sala da concerto sia luogo di ritrovo festoso per la città. Tengbom coinvolse diversi artisti, e l'edificio divenne una collaborazione tra architettura, pittura e scultura.
La facciata verso Hötorget è dominata da dieci colonne alte e sottili con capitelli corinzi, poste davanti a un cubo blu chiuso. Dietro di esse si trovano l'atrio d'ingresso e i foyer, e al centro dell'edificio la grande sala da concerto, dove suona l'orchestra e si consegnano i premi Nobel. La sala più piccola, la Sala Grünewald, è dipinta da Isaac Grünewald con motivi dai colori vivaci e porta il suo nome. Gli interni sono ricchi di arti applicate, con ornamenti, stucchi e illuminazione che Tengbom disegnò nello stesso classicismo semplificato della facciata. La scalinata davanti all'edificio, che scende verso la piazza, fa dell'edificio un palcoscenico nella città. Sulla scalinata si trova dal 1936 la Fontana di Orfeo di Carl Milles, in cui il cantore è circondato da figure che ascoltano la sua musica.
Dall'inaugurazione il Konserthuset è stato quasi ogni anno il luogo della cerimonia di consegna dei premi Nobel. La grande sala è stata ristrutturata più volte per migliorarne l'acustica e adattarla a nuove esigenze, suscitando un dibattito su quanto dell'originale debba essere conservato. L'edificio è una delle opere più note del classicismo nordico, uno stile che negli anni Venti ricevette attenzione internazionale e che di solito si descrive come un'interpretazione raffinata, leggera e spesso giocosa dell'antichità. Tengbom progettò in seguito, tra l'altro, la Scuola di economia di Stoccolma e divenne uno degli architetti più richiesti del suo tempo. La Fontana di Orfeo e le colonne fanno di Hötorget uno degli spazi urbani più definiti di Stoccolma.