Maison Carrée

Uno dei templi romani meglio conservati sorge nel centro di Nîmes, nel sud della Francia. È un tipico tempio romano: alto podio, scalinata solo sul lato anteriore e un profondo pronao con colonne corinzie. Lungo i lati le colonne sono inglobate nel muro come semicolonne.
Il tempio fu costruito all’epoca di Augusto, probabilmente negli ultimi decenni a.C., e più tardi dedicato ai suoi nipoti ed eredi designati Gaio e Lucio Cesare. Si distingue dai templi greci perché è orientato: va visto di fronte, dal foro, e vi si entra da un’unica via, salendo la scalinata. È un tempio pseudoperiptero, in cui il colonnato tutt’intorno è diventato decorazione della parete.
La Maison Carrée è sopravvissuta perché è sempre stata utilizzata: come municipio, abitazione, stalla, chiesa e archivio. Thomas Jefferson la vide negli anni Ottanta del Settecento e la prese a modello per il Campidoglio della Virginia a Richmond, facendone così un’antenata di molti edifici pubblici americani. Oggi è patrimonio mondiale e sorge di fronte al Carré d’Art di Norman Foster del 1993, in un incontro voluto tra architettura antica e moderna.