Cattedrale di Salisbury

Salisbury fu costruita su un sito nuovo e in soli 38 anni, ed è perciò insolitamente unitaria. La guglia, aggiunta mezzo secolo dopo, è la più alta d'Inghilterra. La cattedrale è un esempio tipico del primo gotico inglese: lunga, bassa e circondata da un grande prato.
La vecchia cattedrale si trovava a Old Sarum, una collina fortificata a nord della città, dove il clero viveva stretto accanto a un castello reale. Nel 1220 iniziò la costruzione di una nuova cattedrale nei prati lungo il fiume. Il canonico Elias di Dereham diresse probabilmente i lavori. La chiesa era sostanzialmente completata nel 1258, e la facciata, il chiostro e la sala capitolare furono terminati nei decenni successivi. La torre e l'alta guglia furono costruite solo all'inizio del Trecento. L'edificio è in calcare di Chilmark, con pilastri di marmo scuro di Purbeck.
La pianta è lunga e a croce, con due transetti, un tratto tipicamente inglese. La navata centrale è più bassa e più stretta che nelle cattedrali francesi, ma la lunghezza conferisce allo spazio una forte direzionalità. Le colonne di marmo scuro creano un contrasto con la pietra chiara. Le finestre sono strette ogive, le cosiddette finestre a lancetta, spesso raggruppate. La guglia è alta 123 metri, la più alta del Regno Unito. Il suo peso fece incurvare i pilastri dell'incrocio, che sono stati poi rinforzati con contrafforti. La sala capitolare è ottagonale e ha una volta sorretta da un unico pilastro centrale.
Nella sala capitolare è esposto uno dei quattro originali superstiti della Magna Carta del 1215. L'orologio meccanico della cattedrale, del 1386, è considerato uno dei più antichi funzionanti al mondo. John Constable dipinse la cattedrale più volte negli anni Venti dell'Ottocento, vista dai prati e dal giardino del vescovo. Nel Settecento l'architetto James Wyatt apportò ampie modifiche e demolì tra l'altro il campanile isolato, un intervento in seguito aspramente criticato. Salisbury è ancora l'esempio classico dell'Early English gothic.