L’epoca gustaviana

Gustavo III voleva portare la Svezia nel cuore dell’Europa. Lo stile gustaviano rese l’antichità chiara e sobria, da Haga alle chiese di campagna e ai manieri.

Il re aveva visto Parigi e viaggiò in Italia nel 1783–1784. Il suo museo di antichità nel Palazzo reale di Stoccolma aprì nel 1794 ed è tra i primi musei d’arte pubblici d’Europa. La Borsa di Stortorget, progettata da Erik Palmstedt, diede al commercio dei borghesi una facciata classica nel cuore della città vecchia.

A Haga fu creato un parco paesaggistico all’inglese con padiglioni e tende. Olof Tempelman vi progettò il padiglione di Gustavo III, con interni di Louis Masreliez, e Louis Jean Desprez progettò il Linneanum di Uppsala con un severo portico dorico.