Antonio Rotta

(1828–1903) italiensk målare

Antonio Rotta (1828–1903) figura nel catalogo come pittore. In base all’anno di nascita, Antonio Rotta rientra nel capitolo «Il Realismo» della storia dell’arte di questo sito.

Antonio Rotta è nato a Gorizia ed è morto a Venezia. Antonio Rotta si è formato a Accademia di belle arti di Venezia. Tra i suoi maestri figurano Ludovico Lipparini, Odorico Politi e Lattanzio Querena. Antonio Rotta ha lavorato a Venezia. Wikidata associa Antonio Rotta a realismo e arte di genere. Tra i riconoscimenti figurano Premio dell’Accademia di belle arti di Venezia e Fiera mondiale di Vienna.

Tra le opere più note figurano «Il caso senza speranza», «Il bambino devoto», «La morte del pulcino» e «La bambina ritrovata a Venezia». Le opere appartengono soprattutto al genere pittura di genere. Il catalogo comprende 55 opere di Antonio Rotta con immagini libere. Le opere datate risalgono al periodo 1851–1900. Opere di Antonio Rotta sono conservate in diverse collezioni, tra cui Revoltella Museum, Walters Art Museum, Museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e Musei reali di Torino. Wikidata collega 21 opere a movimenti trattati nel capitolo «Il Realismo».

Tra gli artisti contemporanei dello stesso capitolo figurano Quido Mánes, Dante Gabriel Rossetti, Oscar Begas, Alonzo Chappel e José Rodrigues.