Rosa Bonheur

La pittrice di animali che fece sensazione nel mondo.
Rosa Bonheur studiava gli animali nei macelli e nei mercati. La sua Fiera dei cavalli fu un trionfo, e ottenne il permesso di indossare i pantaloni.
Rosa Bonheur nacque nel 1822 a Bordeaux. Il padre, Raymond Bonheur, era pittore e seguace di un movimento socialista utopico che propugnava l'uguaglianza tra i sessi. La famiglia si trasferì a Parigi, e la madre morì quando Rosa aveva undici anni. Il padre le insegnò a dipingere, e lei faceva copie al Louvre. Tutti e quattro i fratelli divennero artisti.
Rosa amava gli animali e voleva ritrarli con esattezza. Studiò anatomia, frequentò macelli e fiere di cavalli e lei stessa teneva molti animali. Per muoversi liberamente in quei luoghi ottenne dalla polizia il permesso di indossare i pantaloni, cosa che alle donne era altrimenti vietata in pubblico. Ottenne una medaglia d'oro al Salon del 1848, e lo Stato le commissionò Aratura nel Nivernese (1849), oggi al Musée d'Orsay.
Il suo più grande successo fu La fiera dei cavalli (1852–55), un enorme dipinto di cavalli condotti in un movimento vorticoso in un mercato di Parigi. Si trova al Metropolitan Museum di New York. Fu esposto in Gran Bretagna, dove lei divenne una celebrità e incontrò la regina Vittoria. Le sue immagini si diffusero attraverso le incisioni ed ebbero grande popolarità in Gran Bretagna e negli Stati Uniti.
Nel 1860 acquistò un castello a By, vicino alla foresta di Fontainebleau, dove visse con i suoi animali. La sua compagna di vita fu Nathalie Micas e, dopo la morte di lei, l'artista Anna Klumpke. Nel 1865 l'imperatrice Eugenia le conferì la Legion d'onore, prima artista donna a riceverla. Quando Buffalo Bill visitò la Francia nel 1889, lei ne dipinse il ritratto.
Rosa Bonheur morì nel 1899. Nel Novecento i suoi realistici dipinti di animali furono considerati antiquati, ma oggi ha ritrovato grande attenzione, sia come artista sia come donna che visse secondo le proprie regole. Il suo castello è oggi un museo.