Constantin Brâncuși

Il purista della forma.
Constantin Brâncuși ridusse la scultura a forme pure e levigate come L'uccello nello spazio. È uno degli scultori più importanti del modernismo.
Constantin Brâncuși nacque nel 1876 nel villaggio di Hobița, in Romania, in una famiglia contadina. Da bambino pascolava le pecore e imparò presto a intagliare il legno, una tradizione forte nella regione. Studiò in una scuola di arti applicate a Craiova e poi all'Accademia di Belle Arti di Bucarest.
Nel 1904 partì per Parigi. Si racconta che fece buona parte del viaggio a piedi. Studiò all'École des Beaux-Arts e nel 1907 lavorò per breve tempo come assistente di Rodin. Lasciò presto Rodin, dichiarando, si dice, che all'ombra dei grandi alberi non cresce nulla.
Brâncuși ruppe con l'ideale realistico del modellato. Cominciò a scolpire direttamente la pietra e il legno invece di modellare l'argilla. Il bacio del 1907–1908, in cui due figure ricavate da un unico blocco si abbracciano, ne è un primo esempio. Con il tempo semplificò sempre più le forme: le teste divennero uova, gli uccelli linee allungate e lucenti. Lavorò il marmo, il legno e il bronzo lucidato a specchio.
Il suo soggetto più famoso è L'uccello nello spazio, che realizzò in molte versioni a partire dal 1923. Quando nel 1926 uno di essi doveva entrare negli Stati Uniti, la dogana volle tassarlo come oggetto industriale e non come opera d'arte. Il processo che seguì si concluse nel 1928 con la sentenza che si trattava di un'opera d'arte, una decisione importante per la concezione dell'arte moderna.
In Romania creò nel 1937–1938 un complesso monumentale a Târgu Jiu in memoria dei caduti della prima guerra mondiale. Ne fa parte la Colonna senza fine, alta quasi trenta metri. Morì nel 1957 a Parigi e lasciò in eredità il suo atelier allo Stato francese. È ricostruito presso il Centre Pompidou. Brâncuși è considerato uno degli scultori più importanti del modernismo.