Camille Claudel

La scultrice all'ombra di Rodin.
Camille Claudel fu allieva e amante di Rodin e una scultrice straordinaria a pieno titolo. Fu rinchiusa in manicomio per gli ultimi trent'anni della sua vita.
Camille Claudel nacque nel 1864 a Fère-en-Tardenois, nel nord della Francia. Già da bambina modellava figure in argilla. Il fratello minore era lo scrittore e diplomatico Paul Claudel. Nel 1881 la famiglia si trasferì a Parigi, dove lei studiò all'Académie Colarossi e fu seguita dallo scultore Alfred Boucher.
Nel 1883 conobbe Auguste Rodin, di 24 anni più anziano. Divenne sua allieva, collaboratrice e amante. Lavorò ai dettagli delle sue grandi opere, tra cui mani e piedi per La porta dell'Inferno e I borghesi di Calais. La relazione durò circa dieci anni. Rodin non volle lasciare la compagna Rose Beuret, e il rapporto finì all'inizio degli anni Novanta dell'Ottocento.
Le opere della Claudel sono spesso piccole e intime ed esprimono le emozioni attraverso il movimento. Sakuntala del 1888 raffigura due amanti che si ritrovano. Il valzer mostra una coppia di danzatori che sembra volteggiare. L'età matura, interpretata di solito come un'immagine della rottura con Rodin, si trova in bronzo al Musée d'Orsay di Parigi. Lavorò anche l'onice e il marmo, e in Le pettegole e L'onda ritrasse momenti quotidiani in un modo del tutto nuovo.
Nei primi anni del Novecento visse sempre più isolata e in povertà. Sviluppò manie di persecuzione, soprattutto nei confronti di Rodin, e distrusse molte sue opere. Nel 1913, poco dopo la morte del padre, la famiglia la fece internare in un ospedale psichiatrico. Trascorse gli ultimi trent'anni della sua vita in istituto e non scolpì mai più. I medici suggerirono che potesse essere dimessa, ma la famiglia si oppose. Morì nel 1943.
A lungo fu conosciuta soprattutto come l'amante di Rodin. Dagli anni Ottanta del Novecento le è stato reso il giusto riconoscimento come scultrice di rilievo a pieno titolo, anche grazie a libri e film. Dal 2017 le è dedicato un museo a Nogent-sur-Seine, dove la famiglia visse durante la sua giovinezza.