Lena Cronqvist

Lena Cronqvist
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La pittrice del corpo e della famiglia.

Lena Cronqvist dipinge infanzia, maternità e ospedali in uno stile al tempo stesso naïf e implacabile. È considerata una delle maggiori pittrici svedesi contemporanee.

Lena Cronqvist è nata nel 1938. Ha studiato al Konstfack e all’Accademia di Belle Arti di Stoccolma tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio dei Sessanta. Era sposata con lo scrittore Göran Tunström, e la coppia visse per molti anni a Göteborg.

Dall’inizio degli anni Settanta la sua arte divenne profondamente personale. Dipinse gravidanza, parto e maternità con un’apertura insolita e senza idillio. Dipinse anche immagini dell’assistenza psichiatrica, basate su esperienze personali, con bianche stanze d’ospedale, letti e figure solitarie. In seguito ritrasse la vecchiaia, la malattia e la morte dei genitori.

Dagli anni Novanta la sua arte è dominata da bambine, spesso in coppia, con bambole, giocattoli e animali. Sembrano innocenti, ma sono spesso crudeli l’una con l’altra, e le immagini racchiudono gelosia, rivalità e solitudine. Ha realizzato anche sculture in bronzo delle stesse figure di bambine. Il suo stile unisce un disegno semplice, quasi naïf, a uno sguardo freddo e implacabile, e i colori sono spesso chiari ma carichi di tensione.

Cronqvist è considerata una delle maggiori pittrici svedesi degli ultimi cinquant’anni. Le sue rappresentazioni della vita, del corpo e della psiche delle donne hanno avuto grande importanza per gli artisti successivi, e le sue opere si trovano, tra l’altro, al Moderna Museet e al Göteborgs konstmuseum.