L’arte contemporanea

L'arte lasciò la tela: idee, corpi, paesaggi, video e intere stanze.

Dagli anni Sessanta e Settanta l'idea divenne spesso più importante dell'oggetto. Arte concettuale, performance, Land Art e installazioni portarono l'arte fuori dalla cornice: Abramović usò il proprio corpo, Smithson il paesaggio e Christo impacchettò edifici.

Negli anni Ottanta la pittura tornò con neoespressionisti come Kiefer e Basquiat. Il postmodernismo prese in prestito, citò e mise in discussione, e fotografe come Cindy Sherman indagarono l'identità e i ruoli.

Oggi il mondo dell'arte è globale, e gli artisti lavorano con di tutto, dal video e la luce all'artigianato e alle opere digitali. I temi del clima, dell'identità, del potere e della storia sono centrali. Al tempo stesso artiste e artisti a lungo trascurati, come Hilma af Klint, sono entrati nella storia.