Carl Fredrik Reuterswärd

L’artista che annodò la rivoltella.
Carl Fredrik Reuterswärd lavorò con pittura, laser, testo e scultura. Il suo simbolo di pace Non-Violence si trova oggi in oltre trenta luoghi nel mondo.
Carl Fredrik Reuterswärd nacque nel 1934 a Stoccolma. Studiò, tra l’altro, a Parigi e all’Accademia di Belle Arti di Stoccolma ed esordì presto, all’inizio degli anni Cinquanta. La sua pittura giovanile era astratta e gestuale, ma abbandonò presto la pittura tradizionale.
Reuterswärd fu uno sperimentatore instancabile. Lavorò con pittura, grafica, testo, poesia, scultura e fotografia, e scrisse anche libri. Giocava spesso con la lingua e con i segni e metteva in discussione che cosa significhino davvero la firma di un artista, un’immagine o una parola. Dagli anni Sessanta fu tra i primi artisti al mondo a usare il laser e l’olografia nell’arte, che definiva la nuova pittura della luce.
Per un periodo fu professore all’Accademia di Belle Arti di Stoccolma. Visse anche a lungo all’estero, tra l’altro in Svizzera.
La sua opera più famosa è la scultura Non-Violence, una grande rivoltella con la canna annodata. La realizzò nel 1980 dopo l’assassinio del suo amico John Lennon. Un esemplare si trova davanti al quartier generale dell’ONU a New York, e oltre trenta esemplari sono collocati in vari luoghi del mondo. La scultura è diventata un simbolo internazionale di pace.
Reuterswärd morì nel 2016. È considerato uno degli artisti svedesi più versatili del dopoguerra e un pioniere dell’arte che lavora con la luce, la tecnologia e il linguaggio.