Marie-Louise Ekman

Marie-Louise Ekman
Egon Eagle, Public domain

Artista, regista e rettrice.

Marie-Louise Ekman crea dipinti, film e teatro giocosi, assurdi e femministi. È stata rettrice dell’Accademia di Belle Arti di Stoccolma e direttrice del Dramaten.

Marie-Louise Ekman è nata nel 1944 a Stoccolma, con il cognome De Geer. Ha studiato al Konstfack e poi alla Reale Accademia di Belle Arti negli anni Sessanta. Ha trovato presto un’espressione personale: uno stile volutamente naïf e giocoso che ricorda i disegni infantili, i fumetti e la pop art.

I suoi dipinti della fine degli anni Sessanta e degli anni Settanta mostrano spesso donne in situazioni quotidiane che diventano improvvisamente assurde. La casa, l’amore, la famiglia e il corpo sono temi ricorrenti. L’umorismo è spesso nero, e dietro la superficie graziosa si cela una critica pungente dei ruoli di genere e degli ideali borghesi. È considerata una delle più importanti artiste femministe in Svezia.

Ekman ha lavorato anche nel cinema e nel teatro. Negli anni Settanta ha diretto lungometraggi come Hallo Baby, del 1976, e Mamma Pappa Barn, del 1977, con la stessa miscela di realismo quotidiano, satira e sogno della sua pittura. In seguito ha scritto e diretto diversi spettacoli teatrali.

Ha ricoperto anche importanti incarichi direttivi. È stata professoressa e poi rettrice della Reale Accademia di Belle Arti negli anni Novanta e Duemila, e tra il 2009 e il 2014 ha diretto il Dramaten. Era insolito che un’artista visiva guidasse il teatro nazionale, e il suo periodo alla direzione fu seguito con attenzione e molto discusso. È stata sposata con l’attore Gösta Ekman fino alla morte di lui nel 2017.

A Marie-Louise Ekman sono state dedicate importanti retrospettive, e le sue opere si trovano, tra l’altro, al Moderna Museet. Ha avuto grande importanza per gli artisti più giovani, soprattutto donne, dimostrando che l’umorismo e l’apparente semplicità possono veicolare questioni serie.