Nils Dardel

Nils Dardel
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Il dandy decadente.

Nils Dardel fu un uomo di mondo a Parigi e dipinse scene eleganti, raffinate e spesso macabre. Il dandy morente è la sua immagine più famosa.

Nils Dardel nacque nel 1888 a Bettna, nel Södermanland, in una famiglia nobile. Il nonno Fritz von Dardel era disegnatore e uomo di corte. Studiò per breve tempo all'Accademia di belle arti di Stoccolma, ma nel 1910 la lasciò per Parigi, che divenne la sua base per gran parte della vita. Espose con De unga ma seguì presto una linea propria, più raffinata di quella degli altri.

Il suo stile è elegante e nitidamente disegnato, con campiture piatte, linee sottili e figure spesso stilizzate, quasi da bambola. Trasse spunti dalle silografie giapponesi, dalle miniature persiane e dall'illustrazione di moda francese. Sotto la superficie c'è spesso qualcosa di minaccioso, ironico o macabro, come l'omicidio, la gelosia e la morte.

Il dandy morente del 1918 è il suo dipinto più famoso. Un giovane pallido giace disteso in grembo a una donna, circondato da amici in lutto in colori pastello. L'immagine è stata letta come la rappresentazione di un amore proibito e della vita negli ambienti bohémien. Venduta all'asta nel 2012, divenne il dipinto svedese più caro fino ad allora. Crime passionnel del 1921, una scena di gelosia, si trova al Moderna Museet.

Dardel fu vicino al collezionista Rolf de Maré, fondatore dei Ballets Suédois a Parigi, e nel 1920 realizzò scene e costumi per il balletto La casa dei pazzi. Nel 1921 sposò Thora Klinckowström. Viaggiò molto, tra l'altro in Asia e più tardi in America Latina, disegnando e dipingendo durante i viaggi. Condusse una vita frenetica fatta di feste e molto alcol, e la sua salute era fragile.

Morì a New York nel 1943. A lungo fu considerato un decoratore affascinante ma un po' superficiale; oggi è visto come uno dei modernisti svedesi più originali, un artista che seppe unire eleganza, oscurità ed emarginazione.