Jacques-Louis David

Jacques-Louis David
Jacques-Louis David, Public domain

Il pittore del neoclassicismo e della Rivoluzione.

Jacques-Louis David dipinse immagini severe, ispirate all'antico, sul dovere e la virtù. Prese parte alla Rivoluzione francese e divenne poi pittore di corte di Napoleone.

Jacques-Louis David nacque nel 1748 a Parigi. Il padre fu ucciso in duello quando David aveva nove anni, e lui crebbe presso alcuni parenti. Studiò con il pittore Joseph-Marie Vien. Dopo diversi tentativi falliti vinse il Prix de Rome nel 1774 e visse a Roma dal 1775 al 1780. Lì studiò la scultura antica e la pittura di Poussin, lasciandosi alle spalle il rococò.

La svolta arrivò con Il giuramento degli Orazi (1784), che mostra tre fratelli che giurano di sacrificare la vita per Roma mentre le donne si disperano. Il dipinto fece scalpore a Parigi e si trova al Louvre. Divenne il manifesto del neoclassicismo. Seguirono La morte di Socrate (1787), oggi al Metropolitan Museum di New York, e I littori riportano a Bruto i corpi dei suoi figli (1789), al Louvre. Tutti trattano del dovere verso lo Stato, che prevale sui sentimenti personali.

Durante la Rivoluzione David divenne giacobino e membro della Convenzione nazionale. Votò per l'esecuzione di Luigi XVI e organizzò le grandi feste rivoluzionarie. La morte di Marat (1793) mostra il rivoluzionario assassinato nella vasca da bagno come un martire. Si trova ai Musées royaux des Beaux-Arts di Bruxelles. Dopo la caduta di Robespierre nel 1794 David fu per qualche tempo imprigionato. In carcere progettò Le Sabine (1799), sulle donne che fermano una guerra, oggi al Louvre.

Lo stile di David è caratterizzato da contorni netti, superfici levigate e composizioni sceniche, quasi come un palcoscenico o un rilievo antico. I colori sono limpidi e la luce tagliente. Sotto Napoleone divenne primo pittore. Ritrasse Napoleone che valica le Alpi su un cavallo impennato e realizzò l'immensa Incoronazione di Napoleone (1805–07), al Louvre. Diresse inoltre un grande atelier, dove si formarono allievi come Ingres, Gros e Gérard.

Quando i Borboni tornarono al potere nel 1815 David fu esiliato, avendo votato per la morte del re. Trascorse gli ultimi anni a Bruxelles, dove morì nel 1825. Ebbe un'influenza enorme sull'arte francese per mezzo secolo ed è il nome legato più di ogni altro al neoclassicismo.