Il Neoclassicismo

L’Illuminismo voleva ragione, virtù e i severi ideali dell’antichità.

Gli scavi di Pompei ed Ercolano e gli scritti di Winckelmann suscitarono un nuovo fascino per l’antico. L’arte doveva essere “nobile semplicità e quieta grandezza”, non il gioco del Rococò.

Jacques-Louis David dipinse severe immagini di dovere e sacrificio che divennero il linguaggio figurativo della Rivoluzione. Canova e Thorvaldsen crearono marmi levigati e idealizzati. Ingres portò avanti la linea nell’Ottocento.

In Svezia il Neoclassicismo divenne lo stile gustaviano. Gustavo III riunì artisti come Sergel e Masreliez, e la forma antica improntò ogni cosa, dai castelli alle sedie.