Hamada Shōji

Il vasaio del movimento mingei.
Hamada Shōji lavorò con Bernard Leach in Inghilterra e fondò il movimento mingei per l'artigianato popolare. Fu nominato tesoro nazionale vivente.
Hamada Shōji nacque nel 1894 a Tokyo. Studiò ceramica all'Istituto tecnico superiore di Tokyo e lavorò poi in un istituto di ricerca sulla ceramica a Kyoto, dove imparò molto sugli smalti. Lì strinse amicizia con il ceramista Kawai Kanjirō. Intorno al 1918–19 conobbe il vasaio britannico Bernard Leach, che allora viveva in Giappone.
Nel 1920 Hamada si recò con Leach a St Ives, in Cornovaglia, dove costruirono insieme un forno a legna a camere di tipo giapponese e fondarono la Leach Pottery. Il laboratorio divenne uno dei luoghi più importanti della ceramica d'autore moderna in Occidente. Hamada tenne anche una mostra a Londra che suscitò attenzione. Dopo alcuni anni tornò in Giappone e nel 1924 si stabilì a Mashiko, un piccolo villaggio di vasai a nord di Tokyo, dove rimase per il resto della vita.
A Mashiko lavorò con argilla locale e metodi semplici e tradizionali insieme agli artigiani del villaggio. I suoi vasi sono robusti e spontanei, spesso con smalti marroni, neri e grigi. È noto per versare o gettare lo smalto sul vaso con un unico gesto, e per semplici decori a pennello come una foglia di canna da zucchero stilizzata. Voleva che gli oggetti sembrassero essersi fatti quasi da soli.
Insieme al filosofo Yanagi Sōetsu e a Kawai Kanjirō fondò negli anni Venti il movimento mingei, che proponeva gli anonimi oggetti d'uso popolari come modelli di bellezza. Dopo la morte di Yanagi, Hamada divenne direttore del Museo dell'artigianato popolare giapponese di Tokyo. Nel 1955 fu tra i primi a essere nominati tesoro nazionale vivente.
Hamada morì nel 1978. La sua casa e il suo laboratorio a Mashiko sono oggi un museo, e il villaggio è diventato uno dei centri ceramici più noti del Giappone. Grazie alla collaborazione con Leach ebbe grande influenza sulla ceramica d'autore in Gran Bretagna, negli Stati Uniti e in Scandinavia, e la sua idea del semplice e del quotidiano come vertice della bellezza vive ancora tra i vasai di tutto il mondo.