Il Giappone moderno
Dall'incontro con l'Occidente dell'epoca Meiji, attraverso il nihonga e il Gutai, fino ai pois di Kusama e al Superflat di Murakami.
La Restaurazione Meiji del 1868 aprì il Giappone all'Occidente. Alcuni artisti studiarono la pittura a olio a Parigi, mentre altri svilupparono il nihonga, una pittura giapponese moderna con materiali tradizionali. Nel frattempo il giapponismo procedeva nella direzione opposta.
Dopo la seconda guerra mondiale il gruppo Gutai di Osaka creò performance e pittura d'azione prima di molti artisti occidentali, e Yayoi Kusama entrò a far parte dell'avanguardia newyorkese.
Ceramisti come Hamada Shōji e il movimento mingei celebrarono l'artigianato popolare anonimo. Oggi l'arte giapponese spazia dal Superflat di Murakami, che unisce ukiyo-e e manga, all'architettura e al design di livello mondiale.
- Il giapponismo: quando l'Europa scoprì il Giappone
- L'artigianato Meiji per il mercato mondiale
- Nihonga contro yōga
- Gutai, Kusama e Mono-ha
- Il Superflat e i forgiatori di spade viventi
- L'architettura: da Tange ad Andō
- Mingei: la bellezza del quotidiano
- Le artiste da Shōen a oggi
- La guerra, la bomba e la memoria
- Il Giappone della fotografia
- Kawanabe Kyōsai
- Yokoyama Taikan
- Uemura Shōen
- Hamada Shōji
- Yayoi Kusama
- Takashi Murakami
- Tsukioka Yoshitoshi
- Toyohara Chikanobu
- Hashimoto Gahō
- Hiroshi Yoshida
- Goyo Hashiguchi
- Kobayashi Kiyochika
- Fujishima Takeji
- Tomioka Tessai
- Ogata Gekko
- Kunichika Toyohara
- Kobayashi Eitaku
- Chû Asai
- Takeuchi Seihō
- Kamisaka Sekka