Carl Fredrik Hill

Carl Fredrik Hill
Malmö Konstmuseum, Public domain

Il visionario malato.

Carl Fredrik Hill dipinse luminosi paesaggi francesi finché nel 1878 si ammalò di schizofrenia. Per il resto della vita realizzò migliaia di disegni visionari e intensi.

Carl Fredrik Hill nacque nel 1849 a Lund. Il padre era professore di matematica, un uomo severo che non voleva che il figlio diventasse artista. Carl Fredrik riuscì comunque a studiare all’Accademia reale di belle arti di Stoccolma. Lasciò l’Accademia per protesta e nel 1873 partì per Parigi.

In Francia trovò la sua strada. Fu colpito da Corot e dalla scuola di Barbizon e dipinse paesaggi all’aperto nei dintorni di Fontainebleau e lungo la Senna, tra l’altro a Luzancy. Le sue immagini divennero sempre più luminose e libere, con grandi cieli, alberi in fiore e paesaggi fluviali in una luce limpida. Voleva conquistare il Salon di Parigi, ma ci riuscì solo in parte. Gli insuccessi e la morte del padre nel 1875 lo provarono duramente.

Nel 1878 Hill si ammalò di schizofrenia. Fu curato prima in ospedale a Parigi e poi nel manicomio di Uppsala. Dal 1883 visse a Lund con la madre e la sorella, che si presero cura di lui per il resto della vita.

Negli anni della malattia non smise mai di creare. Realizzò migliaia di disegni a gessetto e a matita, spesso su qualsiasi pezzo di carta. I soggetti sono paesaggi fantastici, strani animali, città, rovine e figure mitiche, pieni di energia e di dettagli bizzarri. Per lungo tempo i disegni furono considerati solo un’espressione della malattia, ma possiedono una forte potenza artistica.

Hill morì a Lund nel 1911. Dopo la sua morte i disegni della malattia furono scoperti da artisti più giovani e divennero una forte fonte d’ispirazione per il modernismo svedese. Il Museo d’arte di Malmö possiede un’ampissima raccolta delle sue opere. Oggi è considerato uno degli artisti svedesi più originali dell’Ottocento.