David Hockney

Il pittore delle piscine e del colore.
David Hockney dipinse piscine assolate in California e in seguito ha usato fotocollage e iPad.
David Hockney è nato nel 1937 a Bradford, nello Yorkshire, in una famiglia operaia. Ha studiato alla scuola d’arte di Bradford e poi al Royal College of Art di Londra, dove già da studente attirò l’attenzione. Le sue prime immagini, in uno stile giocoso e quasi da graffito, parlavano tra l’altro apertamente della sua omosessualità, cosa insolita e coraggiosa in un’epoca in cui l’omosessualità era illegale nel Regno Unito.
Nel 1964 si trasferì a Los Angeles. La luce della California, le palme, le ville moderne e le piscine divennero i suoi soggetti. Dipingeva con colori acrilici brillanti e piatti. A Bigger Splash, del 1967, con uno spruzzo bianco che si alza da una piscina accanto a una casa modernista, si trova alla Tate di Londra. Lì si trova anche il doppio ritratto Mr e Mrs Clark e Percy, del 1970–71. Ritratto di un artista (Piscina con due figure), del 1972, è stato venduto nel 2018 a una cifra record per un artista vivente.
Hockney si è sempre interessato a come vediamo e a come funzionano le immagini. Negli anni Ottanta realizzò grandi fotocollage di centinaia di Polaroid, ispirati al cubismo, per mostrare come si muove lo sguardo. Ha creato scenografie per l’opera, e nel libro Secret Knowledge, del 2001, ha avanzato una discussa teoria secondo cui gli antichi maestri usavano lenti e specchi per riprodurre la realtà.
Negli anni Duemila è tornato nello Yorkshire e ha dipinto paesaggi di grande formato, spesso all’aperto, tra cui Bigger Trees Near Warter, del 2007, un dipinto composto da cinquanta tele, che si trova alla Tate. Ha anche disegnato su iPhone e iPad ed esposto stampe delle immagini digitali. Nel 2018 è stata inaugurata una vetrata da lui realizzata per l’Abbazia di Westminster. Negli ultimi anni ha vissuto e lavorato in Normandia.
Hockney è considerato uno degli artisti britannici più popolari e importanti del Novecento e del nuovo millennio. Ha dimostrato che pittura e disegno possono rinnovarsi con le nuove tecnologie senza perdere la gioia del vedere.