Einar Jolin

Einar Jolin
Herman Ronninger, Public domain

Il naïf giocoso.

Einar Jolin fece parte di De unga e dipinse Stoccolma e i suoi abitanti in uno stile elegante e naïf.

Einar Jolin nacque nel 1890 a Stoccolma. Studiò prima alla scuola del Konstnärsförbundet e nel 1908 si recò a Parigi, dove, come Isaac Grünewald, frequentò la scuola di pittura di Henri Matisse. Lì imparò a lavorare con colori limpidi, contorni netti e forme semplificate.

Partecipò alle mostre di De unga e nel 1915 espose alla galleria Der Sturm di Berlino insieme a Grünewald e Sigrid Hjertén. Presto sviluppò uno stile personale, più quieto e ordinato di quello degli amici. Le sue immagini sono nitidamente disegnate e sembrano quasi naïf, con figure, case e barche collocate con cura e una gamma cromatica fresca ed elegante.

Stoccolma fu il suo grande soggetto. Dipinse lo Strömmen, banchine, ponti e vedute della città, spesso dall'alto o a distanza, così che la città diventa una sorta di modellino giocoso. Dipinse anche ritratti, fiori, nature morte e donne eleganti, ed era egli stesso noto nella società di Stoccolma come un dandy raffinato ed eloquente.

Jolin visse a lungo e fu prolifico per molti decenni. Morì nel 1976. La sua arte divenne popolare presso un vasto pubblico, e oggi è considerato uno dei più personali di De unga, un pittore che unì la semplificazione modernista a un gusto per il racconto affascinante e lievemente ironico.