Paul Klee

Il poeta della linea e del colore.
Paul Klee insegnò al Bauhaus e creò migliaia di piccole immagini giocose, sospese tra astrazione e figurazione.
Paul Klee nacque nel 1879 a Münchenbuchsee, vicino a Berna, in Svizzera. Il padre era un insegnante di musica tedesco e la madre una cantante. Klee era un abile violinista e rimase a lungo indeciso tra la musica e l'arte. Scelse l'arte e studiò a Monaco, tra l'altro con Franz von Stuck all'Accademia di Belle Arti.
Nei primi anni lavorò soprattutto al disegno e all'acquaforte. Nel 1906 sposò la pianista Lily Stumpf. Lei manteneva la famiglia con le lezioni di pianoforte, mentre lui si occupava della casa e del figlio Felix e lavorava alla sua arte. Entrò in contatto con Kandinsky e Franz Marc e partecipò alla seconda mostra del Blaue Reiter nel 1912.
Nella primavera del 1914 si recò in Tunisia con August Macke e Louis Moilliet. La luce di quei luoghi fu una svolta. Nel diario scrisse che il colore e lui erano ormai una cosa sola e che era un pittore. Dopo il viaggio lavorò ad acquerelli composti da piccoli riquadri di colore. Creò un linguaggio figurativo tutto suo, fatto di frecce, lettere, figure e segni, spesso con titoli poetici e umoristici. La macchina cinguettante del 1922 si trova al Museum of Modern Art di New York.
Dal 1921 al 1931 Klee insegnò al Bauhaus, e le sue lezioni sulla forma e sul colore ebbero grande influenza. In seguito insegnò all'Accademia di Belle Arti di Düsseldorf, ma nel 1933 fu licenziato dai nazisti e tornò a Berna. Le sue opere furono esposte alla mostra «Arte degenerata» del 1937. Dal 1935 soffrì di una grave malattia, la sclerodermia. Eppure negli ultimi anni fu molto prolifico, e nel 1939 realizzò oltre mille opere.
Klee morì nel 1940. Lasciò circa diecimila opere. La collezione più grande si trova allo Zentrum Paul Klee di Berna, aperto nel 2005. Il suo Angelus Novus del 1920 divenne celebre grazie all'interpretazione del filosofo Walter Benjamin, che vi vide l'angelo della storia. Klee ha influenzato l'arte astratta, il surrealismo e la didattica dell'arte.