Julius Kronberg

Julius Kronberg
Ateljé Jaeger, Public domain

Il decoratore dell’Accademia.

Julius Kronberg dipinse grandi quadri mitologici e soffitti, tra l’altro nel Palazzo reale di Stoccolma e nel Palazzo Hallwyl.

Julius Kronberg nacque nel 1850 a Karlskrona. Giunse giovanissimo a Stoccolma e studiò all’Accademia reale di belle arti. Proseguì poi la formazione a Düsseldorf e a Monaco di Baviera, allora le grandi scuole europee della pittura di storia accademica.

La svolta arrivò con Ninfa cacciatrice e fauni del 1875, un sensuale quadro mitologico oggi al Nationalmuseum. Il dipinto gli valse borse di studio e un lungo soggiorno a Roma. Lì dipinse grandi composizioni di figure con soggetti tratti dall’antichità e dalla Bibbia, tra cui David e Saul del 1885, anch’esso al Nationalmuseum.

Kronberg rimase fedele alla tradizione accademica. Lavorava con un disegno accurato, colori ricchi e gesti teatrali, in uno stile che ricorda la pittura barocca dei soffitti. Quando negli anni Ottanta dell’Ottocento gli Opponenti chiesero realismo e pittura en plein air, si schierò dalla parte opposta. Divenne invece l’artista per eccellenza quando chiese e palazzi avevano bisogno di grandi decorazioni.

Dagli anni Novanta dell’Ottocento si dedicò soprattutto alla pittura monumentale. Eseguì dipinti per i soffitti del Palazzo reale di Stoccolma e del Palazzo Hallwyl e lavorò anche per la chiesa di Adolf Fredrik a Stoccolma. Il suo atelier, con le alte finestre e le grandi tele, fu trasferito dopo la sua morte a Skansen, dove oggi è visitabile.

Kronberg morì nel 1921. Per lungo tempo fu visto come un rappresentante del vecchio mondo che i modernisti si erano lasciati alle spalle. Oggi è più apprezzato come abile artefice e come uno degli ultimi pittori svedesi capaci di padroneggiare il grande formato decorativo.