Bruno Mathsson

Il maestro della sedia ergonomica.
Bruno Mathsson, di Värnamo, progettò sedie in legno curvato adattate al corpo, come Eva e Pernilla.
Bruno Mathsson nacque nel 1907 a Värnamo, nello Småland, in una famiglia di ebanisti. Si formò nella bottega del padre e non ricevette un'istruzione superiore, ma lesse molto di architettura e design e seguì il movimento moderno in Europa.
Mathsson era affascinato dal modo in cui l'essere umano sta seduto. Studiò la forma e i movimenti del corpo e volle realizzare sedie comode senza imbottiture spesse. Nel 1931 progettò la sedia Gräshoppan (La cavalletta) per l'ospedale di Värnamo. Qualche anno dopo arrivò Eva, una sedia in faggio laminato curvato con seduta e schienale in cinghie intrecciate. Dimostrava come un materiale leggero ed economico potesse modellarsi sul corpo.
La svolta arrivò con una mostra al Röhsska museet di Göteborg nel 1936. I suoi mobili attirarono l'attenzione anche a livello internazionale, e il Museum of Modern Art di New York acquistò alcuni suoi lavori. Tra i suoi mobili più noti ci sono la poltrona Pernilla degli anni Quaranta, oltre a tavoli e letti nello stesso stile semplice e leggero.
Dopo la seconda guerra mondiale si interessò all'architettura e progettò case di vetro con riscaldamento a pavimento e grandi finestre, tra l'altro a Värnamo. Negli anni Sessanta collaborò con il matematico e poeta danese Piet Hein a tavoli a forma di superellisse, una forma a metà tra il cerchio e il rettangolo.
Bruno Mathsson morì nel 1988. I suoi mobili sono ancora prodotti a Värnamo. È considerato uno dei designer svedesi che resero noto nel mondo il concetto di design scandinavo e un pioniere della progettazione ergonomica dei mobili.