Il dopoguerra e il Concretismo
Gli «uomini del 1947», il concretismo e l'apertura del Moderna Museet.
Nel 1947 un gruppo di giovani artisti espose arte concreta e geometrica: Olle Bonniér, Lennart Rodhe, Karl-Axel Pehrson e Pierre Olofsson, i cosiddetti «uomini del 1947». Olle Baertling dipingeva le sue forme aperte e appuntite.
Altri presero la direzione opposta. Evert Lundquist dipingeva soggetti semplici con un colore denso e pesante, e gli informali cercavano il gesto spontaneo e la materia.
Nel 1958 aprì il Moderna Museet sullo Skeppsholmen. Sotto la guida di Pontus Hultén divenne uno dei musei più innovativi del mondo, con mostre di Duchamp, di Warhol e della gigantesca scultura femminile Hon.
- Ung konst 1947 e le idee del concretismo
- Olle Baertling e la forma aperta
- Materia, gesto e racconto
- I primi anni del Moderna Museet
- Arte per tutti – movimenti popolari e spazi pubblici
- Lettura ravvicinata: Hon – una cattedrale
- Swedish modern – il design del dopoguerra
- La fotografia si fa spazio
- La periferia, i grattacieli e la nuova città
- Evert Lundquist
- Olle Baertling
- Lennart Rodhe
- Karl-Axel Pehrson
- Olle Bonniér
- Bruno Mathsson
- Greta Magnusson Grossman
- Stig Lindberg
- Astrid Sampe