Olle Bonniér

Olle Bonniér
Sune Sundahl, Public domain

Il concretista e maestro.

Olle Bonniér fu uno degli «uomini del 1947» e una figura centrale dell’arte concreta svedese e della formazione artistica.

Olle Bonniér nacque nel 1925 e fu uno dei più giovani tra gli artisti che parteciparono alla mostra Ung konst (Arte giovane) a Stoccolma nel 1947, i cosiddetti «uomini del 1947». La mostra segnò l’avvio dell’arte concreta in Svezia, in cui le immagini sono costruite con forme geometriche, linee e colori puri, senza rappresentare nulla.

Bonniér divenne rapidamente uno dei principali esponenti della corrente e forse il suo membro più interessato alla teoria. Indagò come linee, ritmi e superfici di colore possano creare movimento e spazio nell’immagine, e si interessò ai legami tra arti visive, musica e architettura. Le sue opere sono caratterizzate dalla precisione ma anche da un ritmo giocoso, talvolta con fitti motivi lineari vibranti.

Lavorò anche all’arte pubblica e alla decorazione di edifici, dove voleva che colore e forma dialogassero con l’architettura. Per lui l’arte non era soltanto qualcosa da appendere alla parete, ma parte dell’ambiente in cui le persone vivono.

Bonniér insegnò a lungo ed ebbe grande importanza per la formazione artistica in Svezia. Visse a lungo e morì nel 2016. È considerato una delle figure centrali del concretismo svedese e un importante anello di congiunzione tra artisti, architetti e pedagoghi nel dopoguerra.