Stig Lindberg

Stig Lindberg
Bent K. Rsamussen, Public domain

Il designer giocoso di Gustavsberg.

Stig Lindberg disegnò ceramiche, tessuti e illustrazioni a Gustavsberg. Il servizio Spisa Ribb e il motivo Berså si trovano in milioni di case.

Stig Lindberg nacque nel 1916 a Umeå. Studiò pittura al Konstfack di Stoccolma e nel 1937 fu assunto dalla fabbrica di porcellane Gustavsberg, fuori Stoccolma, dove divenne allievo e collaboratore dell'artista Wilhelm Kåge. Kåge aveva fatto di Gustavsberg un luogo in cui gli artisti potevano sviluppare sia pezzi unici sia porcellana d'uso quotidiano.

Fin dall'inizio Lindberg realizzò piccole figurine e maioliche dai colori allegri e dalle forme giocose, che negli anni Quaranta conquistarono il pubblico. Nel 1949 divenne direttore artistico di Gustavsberg, incarico che ricoprì in due periodi. Disegnò il servizio Spisa Ribb degli anni Cinquanta, con le sue righe in rilievo, e Berså del 1960, con un motivo di foglie verdi, presente in innumerevoli case svedesi. Realizzò anche ceramiche artistiche, gres e sanitari.

La sua attività andò ben oltre la ceramica. Per il laboratorio tessile dei grandi magazzini NK, diretto da Astrid Sampe, disegnò tessuti stampati come Fruktlåda del 1947. Illustrò libri per bambini, tra cui quelli di Lennart Hellsing, e progettò televisori, vetri e oggetti smaltati. Il suo stile è umoristico e organico, con forme morbide, linee vivaci e un senso del gioco, ma sempre attento alla funzionalità.

Lindberg ricevette diverse medaglie d'oro alla Triennale di Milano negli anni Quaranta e Cinquanta e contribuì a far conoscere il design svedese a livello internazionale. Insegnò anche al Konstfack. Nel 1980 si trasferì in Italia, dove continuò a lavorare la ceramica.

Stig Lindberg morì nel 1982 in Italia. I suoi motivi e le sue forme sono diventati dei classici, e molti sono stati rieditati. Oggi è considerato uno dei designer più versatili e amati della storia del design svedese.