Spisa Ribb
Un servizio da tavola quotidiano con semplici righe scure, disegnato da Lindberg per Gustavsberg. È presente nelle case svedesi dagli anni Cinquanta.
Le righe sono dipinte a mano: nessuna è esattamente uguale all’altra.
Stig Lindberg disegnò il servizio Spisa Ribb per la manifattura di porcellane di Gustavsberg nel 1955. Gustavsberg si trovava a Värmdö, fuori Stoccolma, ed era uno dei maggiori produttori svedesi di porcellana e ceramica. Dal 1937 la fabbrica apparteneva alla Kooperativa förbundet, la federazione delle cooperative, che voleva produrre oggetti belli e convenienti per le case comuni. Lindberg era arrivato a Gustavsberg come allievo di Wilhelm Kåge e gli succedette come direttore artistico nel 1949.
Il servizio comprende piatti, vassoi, tazze, ciotole e altri pezzi per l’uso quotidiano. Il colore di fondo è chiaro, e il decoro è costituito da sottili righe bruno scuro che corrono lungo i bordi e attorno ai corpi. Le righe hanno larghezze diverse e sono disposte a distanze diverse, così da creare un ritmo. Non ci sono fiori né immagini. Il nome Spisa è un’antica parola svedese per «mangiare», e Ribb si riferisce alle righe.
Il design è semplice e pratico. I pezzi sono arrotondati e stabili, e si possono impilare. Le righe seguono la forma e la mettono in risalto. Forma e decoro sono pensati per resistere all’uso quotidiano, al lavaggio e all’impilamento. Era un servizio per tutta la famiglia, non per le occasioni speciali.
Il servizio era prodotto in terraglia, un tipo di ceramica più economico della porcellana ma piuttosto resistente. Le righe venivano applicate a mano, e per questo ogni pezzo è leggermente diverso dagli altri. I pezzi venivano poi smaltati e cotti. L’unione di produzione industriale e lavoro manuale era tipica di Gustavsberg in quel periodo.
Spisa Ribb è stato interpretato come espressione del design svedese degli anni Cinquanta, in cui era centrale l’idea di oggetti quotidiani più belli. Il concetto era stato lanciato già nel 1919 da Gregor Paulsson nello scritto Vackrare vardagsvara («Oggetti quotidiani più belli») e sopravvisse nella Svezia del folkhem, lo Stato sociale. Il design doveva essere democratico, funzionale e accessibile a tutti. Al tempo stesso le righe rivelano il senso del ritmo e la vena giocosa di Lindberg.
Stig Lindberg fu uno dei designer svedesi più versatili. Realizzò di tutto, dalla ceramica d’arte e dai pezzi unici a servizi da tavola, tessuti, illustrazioni e televisori. Le sue forme erano spesso giocose e coloratissime, con motivi come foglie, animali e persone. Disegnò anche il popolare servizio Berså con foglie verdi. Morì nel 1982.
Spisa Ribb fu prodotto in grandi quantità e fu presente in molte case svedesi per diversi decenni. È diventato un oggetto da collezione, e i suoi pezzi si trovano spesso nei mercatini e alle aste. Il servizio è stato in seguito rimesso in produzione. Alcuni esemplari si trovano nella collezione di design del Nationalmuseum, ed è considerato un classico del design svedese.