Berthe Morisot

La pioniera dell’impressionismo.
Berthe Morisot espose in quasi tutte le mostre degli impressionisti. Dipinse donne e bambini in casa con una pennellata leggera e rapida.
Berthe Morisot nacque nel 1841 a Bourges. Il padre era un alto funzionario, e la famiglia si trasferì a Parigi. Secondo la tradizione familiare era imparentata con il pittore rococò Fragonard, ma la notizia è incerta. Lei e la sorella Edma presero lezioni di pittura, e in seguito ricevettero consigli da Camille Corot, che insegnò loro a dipingere all’aperto. Le donne non potevano studiare all’École des Beaux-Arts, così impararono con insegnanti privati e copiando al Louvre. Berthe esordì al Salon nel 1864.
Nel 1868 conobbe Édouard Manet al Louvre. Posò per lui in diversi dipinti, tra cui Il balcone, al Musée d’Orsay. Si influenzarono a vicenda, e lei lo spinse a sperimentare colori più chiari. Nel 1874 sposò suo fratello Eugène Manet. Lo stesso anno partecipò alla prima mostra impressionista con, tra l’altro, La culla (1872), oggi al Musée d’Orsay. Il quadro mostra la sorella che veglia sul suo bambino addormentato.
Morisot partecipò a tutte le mostre impressioniste tranne una, quella dell’anno in cui nacque la figlia Julie. Dipinse la vita a cui aveva accesso come donna della borghesia: la casa, il giardino, donne che si vestono, leggono o si prendono cura dei bambini. Le sue pennellate sono rapide, leggere e oblique, e i colori chiari, con molto bianco. Dipinse anche ad acquerello e a pastello. Molti quadri sono così liberi da sembrare quasi incompiuti.
Eugène Manet sostenne pienamente la sua carriera, e la figlia Julie divenne il suo soggetto più importante. Berthe Morisot morì nel 1895 di polmonite, contratta mentre assisteva la figlia. Aveva 54 anni.
Per lungo tempo fu considerata un’impressionista minore, anche perché era una donna. Oggi è ritenuta una delle figure di spicco del gruppo. Il Musée Marmottan Monet di Parigi possiede un’ampia raccolta delle sue opere.