Spilla archeologica di Castellani

Il tentativo di una famiglia di gioiellieri romani di ricreare la granulazione etrusca, in gioielli all’antica.
Castellani studiò i ritrovamenti delle tombe etrusche e creò i «gioielli archeologici», di moda in tutta Europa negli anni 1860. La collezione di famiglia è al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma; gioielli sono anche al British Museum.
Materiali: Oro, mosaico o cammei
Produzione: Granulazione e filigrana dallo studio dei gioielli scavati; a volte con micromosaico romano.
I fini granuli e fili d’oro: quasi, ma non del tutto, come gli etruschi.
Il marchio con le C intrecciate sul retro.