Eva
La poltrona di Bruno Mathsson: un telaio di betulla lamellare curvata che segue le curve del corpo.
Bruno Mathsson studiò il modo di sedersi e nel 1934 disegnò una sedia sul profilo del corpo. Chiamava questo lavoro la meccanica dello stare seduti.
La poltrona fu esposta all’Esposizione universale di Parigi del 1937 e divenne uno dei mobili più noti del funzionalismo svedese. È protetta dal diritto d’autore, perciò se ne mostra solo un disegno.
Materiali: Betulla lamellare curvata; sedile e schienale in cinghie di canapa intrecciate
Produzione: Prodotta dalla Firma Karl Mathsson a Värnamo; il telaio è incollato da lamelle sottili e pressato in forma.
Il telaio è un’unica linea curva dal piede alla nuca.
Il sedile è un intreccio di cinghie, non un’imbottitura.
Le gambe non sono gambe comuni ma parte della stessa curva.