Vetro Graal

Vetro Graal
Okänd fotograf, bilden finns hos Kulturparken Småland AB / Smålands museum, Public domain

La tecnica di Orrefors in cui il motivo sta dentro il vetro, sotto uno strato di vetro trasparente.

La tecnica Graal fu sviluppata alla vetreria di Orrefors nel 1916 dal soffiatore Knut Bergqvist insieme all’artista Simon Gate. Il nome richiama il santo Graal.

Fu sviluppata da Edward Hald e poi da Edvin Öhrström e Vicke Lindstrand, che crearono anche l’Ariel, con aria imprigionata nel vetro. Rese noto nel mondo il vetro d’arte svedese.

Materiali: Vetro colorato e trasparente

Produzione: Un piccolo pezzo di vetro incamiciato viene molato o inciso, riscaldato e soffiato con un nuovo strato di vetro trasparente sopra.

Il motivo è nella massa e non si sente con le dita.

Contorni morbidi, un po’ sfumati, dove il motivo è stato soffiato.

Firma sotto il piede con Orrefors, Graal, un numero e il nome dell’artista.