Cuoio dorato

Rivestimento murale in cuoio argentato e verniciato di giallo per sembrare oro, impresso a rilievo.

Il cuoio dorato venne dalla Spagna e dall’Italia e nel Seicento divenne una specialità di Amsterdam e Malines. Era costoso ma resistente, non assorbiva l’umidità e teneva lontani gli odori meglio dei tessuti.

In Svezia il cuoio dorato si conserva in castelli e dimore signorili. In seguito lo si imitò in carta goffrata e nell’Ottocento in Lincrusta.

Materiali: Pelle di vitello, foglia d’argento, vernice gialla e colore

Produzione: Il cuoio era argentato, verniciato di giallo perché l’argento brillasse come oro, impresso in stampi di legno e dipinto; i pannelli erano cuciti insieme.

Pannelli di cuoio cuciti insieme.

Rilievo impresso con fiori, frutti e acanto.

Vernice ingiallita sopra l’argento: dove è consumata appare l’argento.