Patek Philippe Nautilus

Patek Philippe Nautilus, Gérald Genta per Patek Philippe
Patek Philippe SA, CC BY-SA 4.0

L’orologio sportivo in acciaio di Patek Philippe, con una cassa a forma di oblò.

Gérald Genta disegnò il Nautilus qualche anno dopo il Royal Oak. La forma riprendeva gli oblò di un transatlantico, e la pubblicità diceva che uno degli orologi più cari del mondo era d’acciaio.

Lanciato nel 1976, il Nautilus è diventato con il tempo uno degli orologi più ricercati, e la domanda ha superato la produzione.

Materiali: Acciaio, vetro zaffiro; movimento automatico sottile

Produzione: Prodotto a Ginevra; la prima referenza fu la 3700.

Le orecchie sui lati della cassa, come le cerniere di un oblò.

Il quadrante a righe orizzontali.

Il bracciale in acciaio integrato.

Il primo Nautilus, la referenza 3700 del 1976, era un orologio grande e, come il primo Royal Oak, fu chiamato Jumbo.

La cassa è in due parti, e la ghiera ha due orecchie sporgenti ai lati, come le cerniere di un oblò di una nave. Il bracciale è integrato nella cassa.

Ghiera ottagonale arrotondata con orecchie sui lati, quadrante con righe orizzontali, spesso blu o grigio, e bracciale integrato.

Dagli anni Ottanta esistono dimensioni più piccole e modelli in oro. La referenza 5711 del 2006 divenne la più richiesta e fu tolta di produzione nel 2021.